14a Coppetta d'Oro

Borgo Valsugana (TN) - 4 settembre 2010

 

 

 

E’ la festa di fine stagione per tantissimi Giovanissimi. Solo il campionato italiano per società può ormai competere con la Coppetta Rosa per numero di partecipanti e qualità delle gare.

Superata ormai stabilmente quota 500 in quanto ad iscritti, la gara, che precede di una settimana il week end dei riflettori puntati su Coppa di Sera, Coppa Rosa e Coppa d’Oro, giunta alla 14esima edizione vuole fare l’en plein. Si punta così ad allargare il tempo della manifestazione per mettere a disposizione dei tanti Giovanisimi che saranno a Borgo ed in Valsugana il prossimo 4 settembre un intero sabato di “corse”. Mille, o giù di lì, per far vincere il proprio Direttore sportivo con un vero e proprio gioco di squadra che propone, anche in questa categoria dei primi passi agonistici su due ruote, la formula che ha reso famosa ed inimitabile la Coppa d’Oro: per una volta vincono i cirenei di mille domeniche, e chi corre lo fa con l’idea ben precisa di gratificare nel modo più sublime la persona che più di ogni altra, da inizio stagione, lo segue in bicicletta, gli dà i consigli giusti, lo corregge, lo consola, gioisce con lui.

L’alchimia, magari non semplicissima ma sicura, dell’aritmetica combinata poi con un’acuta parafrasi della massima del barone De Coubertain – l’importante è anche partecipare – fanno sì che la Società e il Direttore sportivo che primeggeranno siano in tutti i sensi i migliori del ricchissimo lotto di partecipanti. Per stilare la classifica finale contano infatti i buoni piazzamenti e le vittorie nelle 12 categorie al via, ma anche il numero di iscritti che pertanto è destinato inevitabilmente a lievitare.

Giusto: perché la Coppetta d’Oro è ancora una festa, prima e più che una gara. Per alcuni anche un simpatico e probante preludio alle “Coppe” maggiori, in un tracciato pluriennale di passione ed impegno che propone a Borgo, anno dopo anno, appuntamenti affascinanti ed imperdibili per chi su due ruote trova la giusta dimensione di sé e scala le tappe, categoria dopo categoria.

Allora si alzi il sipario e sia innanzi tutto Coppetta d’Oro: giornata di festa, di partecipazione, di gioia, di voglia di stare insieme: in mille e anche di più, appassionatamente.